Prevenzione, igiene orale e fluoroprofilassi

BUONE PRATICHE DI IGIENE ORALE SUGGERITE A BARI


Il ruolo dei fluoruri nel controllo e nella prevenzione della carie è nozione acquisita da tempo. Numerosi studi longitudinali rendono indiscutibile questo assunto. Più recentemente si è potuto constatare che la somministrazione di fluoro per via sistemica perde di importanza con la formazione della dentizione definitiva facendo preferire, a partire da questo momento, la somministrazione per via topica. In questa situazione determinante diventa lo specialista che, applicando periodicamente il farmaco, è il fulcro attorno a cui ruota una corretta procedura di fluoroprofilassi. Magdalone Marco Odontoiatra, in provincia di Bari, propone di seguito la lettura di ulteriori buone pratiche di igiene orale.
Una corretta igiene orale

Il benessere fisico di tutto il corpo passa anche attraverso
una bocca sana e curata. Bastano poche e semplici azioni
quotidiane per prevenire molti problemi legati a denti e
gengive, che, se non curati, possono avere ripercussioni
anche gravi sul benessere generale di tutto il nostro
organismo. La principale azione preventiva per una
corretta igiene oraleè la pulizia costante e quotidiana dei
denti. È infatti buona norma lavarsi i denti almeno tre
volte al giorno dopo i pasti principali, evitando pasti
intermedi qualora non vi sia la possibilità di usare lo 
spazzolino nell’immediato.
L'uso dello spazzolino

Per svolgere una corretta pulizia dei denti è necessario inclinare lo spazzolino a 45 gradi rispetto ai denti effettuando movimenti verticali rispetto alla superficie dentale, dall’alto verso il basso. È importante che i movimenti coinvolgano l’intero arco dentale superiore ed inferiore, avendo cura di passare lo spazzolino anche nelle arcate interne e negli spazi interdentali. Bisogna spazzolare anche la lingua per eliminare batteri e migliorare l’igiene della bocca.
La testina dello spazzolino deve essere di dimensioni ridotte così che possa raggiungere facilmente tutti gli angoli della bocca per una pulizia più completa e profonda. Le spazzole devono essere fatte di setole artificiali, in nylon e di media durezza. È buona norma cambiare spesso lo spazzolino, almeno una volta ogni due o tre mesi. Per chi ha problemi a raggiungere le parti più profonde del cavo orale è consigliato l’uso dello spazzolino elettrico così da facilitare la pulizia dei denti. Il dentifricio: svolge un’azione intensificatrice della pulizia realizzata con lo spazzolino. È comunque buona norma consultare il proprio dentista di fiducia riguardo all’uso di questo prodotto e farsi consigliare quello più indicato per la propria specifica situazione.
Visite periodiche e alimentazione

L’igiene orale domestica non è sufficiente a garantire la corretta
 pulizia della bocca. È indispensabile affidarsi a professionisti per verificare
 periodicamente la salute del cavo orale e dei denti effettuando una vera
 prevenzione attiva e intervenendo con azioni specifiche per curare
 eventuali problemi. Per prevenire efficacemente la necessità di curarsi
 bisogna recarsi dal dentista almeno una o due volte l’anno.
Per tutelare la salute della bocca è importante prestare attenzione anche
 a ciò che si mangia, limitando il consumo di dolci, chewing-gum e zuccheri
 che possono provocare l’accumulo di depositi di zuccheri tra i denti.
 È importante consumarealimenti ricchidi calcio e fluoro
 (latte, jogurt, pesce, spinaci, acqua minerale) minerali preziosi per la salute
 e la protezione dei denti. Durante la masticazione, inoltre,
 molti alimenti quali verdure crude e frutta, agiscono efficacemente
 sul cavo orale,svolgendo una funzione detergente sulla superficie
 dentale e sulla lingua, apportando benefici contributi..
I problemi principali della bocca

  1. Carie: È provocata dall'azione degli acidi della placca batterica che agiscono intaccando prima lo smalto dei denti e poi, con il passare del tempo, si annidano più in profondità. La carie causa dolore ai denti, sensibilità al caldo/freddo e, se non curata tempestivamente, può raggiungere la polpa del dente provocando forte dolore spontaneo e addirittura la perdita del dente stesso.

  2. Placca dentaria: E’ un deposito trasparente di batteri che si annida sui denti ed è la causa principale delle gengiviti e della carie. Se non rimossa, la placca batterica provoca il tartaro, rovinando i denti a causa dell’acido che ne intacca lo smalto. È quindi fondamentale effettuare un’accurata pulizia al termine di ogni pasto per contrastare più efficacemente la formazione della placca. 

  3. Gengiviti: Sono infiammazioni delle gengive provocate dei batteri presenti nel cavo orale formati dalla placca batterica. Questi infettano le gengive arrivando ad interessare persino l’osso del dente e comportandone spesso, la caduta. 

  4. Sensibilità dentinale: Può essere causata dall'uso di dentifrici troppo abrasivi che rovinano lo smalto dei denti rendendoli meno protetti e quindi più sensibili. Anche i cibi e le bevande acide contribuiscono alla sua comparsa. Con l’avanzare dell’età è spesso causata anche dal ritirarsi delle gengive che lasciano maggiormente scoperta la dentina, la parte più sensibile dei denti.

  5. Tartaro: È un’incrostazione che si forma dalla mineralizzazione della placca batterica sui denti, intorno alle gengive. Fattori quali il fumo e il consumo di caffè tendono a favorire la formazione del tartaro, che può essere rimosso solo dal dentista con un’accurata operazione di ablazione.

  6. Alitosi: È causata principalmente da scarsa igiene orale per via di un uso non corretto dello spazzolino, che quindi comporta il proliferare di batteri nel cavo orale, e da problemi alle gengive. 
Buone pratiche da seguire ogni giorno per una bocca più sana: per informazioni,
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