Chirurgia orale e implantare

INTERVENTI DI IMPLANTOLOGIA IN PROVINCIA DI BARI


L’implantologa dentale è una metodica odontoiatrica che permette la sostituzione di uno o più denti mancanti tramite l’inserzione nell’osso dei mascellari di una radice artificiale in titanio, altamente biocompatibile, che permette di non coinvolgere e danneggiare gli elementi residui. Rivolgetevi a Magdalone Marco Odontoiatra, in provincia di Bari, per ottenere le migliori cure odontoiatriche.

In cosa consiste l'intervento di implantologia?

L’inserimento dell’impianto viene realizzato dal nostro odontoiatra specializzato direttamente in studio. Somministrata l’anestesia locale, si esegue una piccola incisione per identificare il punto di inserimento corretto e quindi si perfora l’osso per allestire il canale di alloggiamento dell’impianto.

Cosa succede se ho qualche problema di salute?

Le controindicazioni alla pratica implantologica sono davvero poche. Semplici e veloci accertamenti radiografici sono sufficienti per stabilire il modo giusto per eseguire il trattamento.

In quanto tempo posso riavere i miei denti?

La fase chirurgica è piuttosto veloce , salvo alcune eccezioni , l’intervento dura meno di un’ora. Una volta eseguito l’intervento basterà attendere un periodo(dai 3 ai 6 mesi) che garantirà la guarigione ossea e si potrà procedere con la fase di riapertura nella quale si andranno a posizionare i componenti che serviranno per la realizzazione della protesi.

RIGENERAZIONE OSSEA 

La perdita di un dente si accompagna a notevoli modifiche dell'anatomia della bocca.
Infatti dopo un'estrazione dentaria si verifica un progressivo riassorbimento dell'osso che circondava la radice del dente stesso. Anche nel caso di una singola estrazione si ha comunque perdita di osso.
L'osso mascellare si divide in una porzione basale ed una porzione alveolare.L'osso alveolare si riduce anche in altezza, ma sicuramente la riduzione nel senso dello spessore è quella che preoccupa di più il dentista. Infatti posizionare un impianto in una zona che è andata incontro ad un riassorbimento post estrattivo può essere molto difficile se si vogliono ottenere dei buoni risultati estetici. Simulare una buona estetica dentale specie nelle zone anteriori, richiede un totale rispetto della morfologia dei tessuti molli gengivali e questa, a sua volta dipende dalla morfologia dell’osso sottostante. In altre parole la presenza di una zona edentula sottile, slivellata (più apicale rispetto ai denti vicini) rende l’esecuzione di una protesi su impianto esteticamente insoddisfacente. Il dente finto infatti risulterà più lungo di quelli vicini e con una base di partenza dalla zona rosa della gengiva molto più interna.A partire da queste esigenze sono nate le tecniche di preservazione della cresta ossea dell’alveolo post estrattivo. Ci si riferisce a tecniche chirurgiche che vengono eseguite a seguito di un’ estrazione per evitare al massimo il riassorbimento dell’osso alveolare.Si sono sviluppati materiali da innesto estremamente sofisticati per controllare questo problema e sono comparsi studi molto ben condotti che dimostrano la capacità di queste tecniche di ottenere il risultato che si prefiggono: ridurre il riassorbimento osseo post estrattivo. All’interno della cavità alveolare viene posizionato un riempitivo biologicamente attivo, che è una matrice che facilita il riempimento della cavità alveolare mantenendo il suo spessore durante la guarigione ossea. Il tutto viene poi suturato in modo da stabilizzare i materiali.Anche in questo modo, il riassorbimento post estrattivo può comunque avvenire, anche se in minor misura e se il caso lo richiede, possono essere necessarie ulteriori misure rigenerative anche all’atto successivo del posizionamento di un impiant

Nuove possibilità per la cura di patologie odontoiatriche: per saperne di più,
Share by: